Edward ancora prima di diventare un brillante inventore aveva acquisito la Conoscenza del Se, la Coscienza. Non intendendo per coscienza quella primaria, naturale, animale, innata. Non si sa se prima o se dopo aveva anche acquisito la Conoscenza della Famiglia, poi dell’umanità, che per qualche strana ragione egli ne era debitore tanto da sacrificare la Sua vita al progresso, solleticando strani recettori di orgoglio personale, e di sacrificio, e di dovere.
Questo senso di individualità, integrità, essenza, supposto che sia un’invenzione umana di sana pianta, è creato, rinforzato, ricordato dalla stessa umanità, religione, tribù, famiglia, Partner, Figli. Una macchina diabolica di generazione, formazione e mantenimento del Se.
Non occorre sottolineare, che lo stesso concetto di Umanità, Religione,Tribù, Famiglia, Partner, Figli sono ampiamente foraggiati da ogni Se in mille celebrazioni.
Sembrerebbe il tutto, in questa semplicità, un processo instabile e divergente. Processo che scatena l’esasperazione del Se e dei concetti terzi.
L’osservazione conferma l’instabilità vuoi sul singolo che sugli aggregati.
Ma l’instabilità è solo debolmente divergente.
Per quanto riguarda l’aggregato più generale, l’umanità, il processo è fortunatamente rallentato dalla resistenza dell’ambiente e da circuiti smorzanti. Per quanto riguarda gli aggregati minori oltre ad altri circuiti smorzanti, oltre al fatto che per molti aggregati e individui la cosa non funziona affatto così anzi è inversa, ciononostate per quelli che divergono molti di questi muoiono, naturalmente, per suicidio, per omicidio, molti invece arrivano a livelli di potenza o di megalomania elevatissimi.
Ad Edward osservando questo delirio interessava l’effetto di alcuni strumenti tecnologici su questo tipo di Processi. In particolare la Televisione.
Ad Edward osservando questo delirio interessava l’effetto dell’età dei singoli individui su questo tipo di fenomeni.
Ma Edward curioso primariamente e quindi interessato rimase però anche stupito di come questo modo di pensare poteva portare a spiegare o a immaginare qualunque comportamento di particolari aggregati: immaginata un’idiozia di gruppo questa è realizzabile, basta innescare, sapientemente o fortunatamente, il processo.
Edward pensò alle diverse forme di governo e tralasciando le innumerevoli idiozie avvenute ed in corso gli risultò ancora più affascinante un architettura il cui obiettivo sia quello si del funzionamento ma nell’ambito di processi che distruggano sul nascere divergenze incontrollate. A questo proposito un’architettura che lasci tranquillo il conducente ma che ne limiti fortemente i poteri troverebbe il suo senso.